THIS IS MARCH MADNESS 2026 - 2


Il manifesto del secondo weekend della Madness non può che essere Mullins che esulta a 0,3 secondi dalla fine.

Quello che è successo nella finale dell'East è già entrato nell'Olimpo del college basketball come Instant Classic.

Andiamo a vedere come le quattro squadre che hanno staccato il biglietto per Indianapolis sono arrivate al successo.


EAST

Destino vuole che abbia  sempre iniziato dall'East e quindi parlerò subito del settore più avvincente del Torneo.

Duke #1 non è sembrata brillante la prima settimana e l'inizio contro St.John's #5 ha fatto sembrare che la difesa dei Red Storm potesse imbrigliare Duke. Poi nel secondo tempo i Blue Devils si sono sciolti ed hanno preso in mano la gara.

Per UConn #2, invece, partenza in controllo ed una gara a basso punteggio che ha impedito la risalita di Michigan State #3 nelle Sweet 16.

Si è, quindi, arrivati alla gara che tutti aspettavano tra UConn e Duke.

La squadra dei fratelli Boozer è partita forte e dopo il +15 a metà gara e gli Huskies caduti oltre i -20 tutti si aspettavano l'ennesima corsa alle Final Four dei Blue Devils, ma...

Ma la squadra Hurley ha saputo risalire anche da un 1/18 al tiro da 3 fino al finale assurdo che ha fatto concludere avanti UConn dopo una ricorsa di oltre 39 minuti.

L'errore fatale è stato proprio di uno dei due fratelli con un passaggio di Cayden intercettato dai polpastrelli avversari e poi Mullins ha segnato da 9 metri la tripla del sorpasso.

La legge dei grandi numeri per una volta ha avuto successo e dopo un 1/18 ecco un 4/5 da tre che ha visto anche una tripla importantissima di Karaban e poi la perla finale.

Ora UConn affronterà Illinois con i favori dei pronostici


WEST

Anche per il West Regional si ha avuto una finale #1 contro #2 tra Arizona, che ha dominato la stagione chiudendo solo con 2 sconfitte arrivate in gare consecutive a metà febbraio, e Purdue, numero 1 del ranking di inizio stagione.

Le due "corazzate" hanno eliminato con sostanziale facilità Acuff e la sua Arkansas #4 e la Cinderella in double digit rimasta sul tabellone Texas #11.

Nella gara delle Elite8 Arizona ha dominato il secondo tempo 48-26 arrivando così ad Indianapolis come probabile favorita al pari della sua futura avversaria Michigan.


MIDWEST

Se Arizona ha vinto il 95% delle sue partite, Michigan ne ha dominato il 93%

Anche al Torneo Michigan #1 sta stritolando i suoi avversari, segnando sempre oltre 90 punti e lasciandoli ad oltre 13 punti con una media di 22.5 punti di distacco e, se Alabama #4 ha chiuso sul -13, Tennessee #6 ha lasciato la partita delle Elite8 sul -33.

I Volunteers hanno eliminato Iowa State #2 con un 42-29 nel secondo tempo delle Sweet 16, ma nulla hanno potuto contro la schiacciasassi Michigan.


SOUTH

Caduta la numero #1 Florida al secondo turno Iowa #9 si è inserita nella scia lasciata libera battendo anche Nebraska #4 nella sfida tutta di BIG10.

Nella parte bassa, invece, Illinois #3 ha eliminato a sorpresa Houston #2 in una gara chiusa con 120 punti totali prima di sfidare per l'accesso alle F4 Iowa.

Nuova gara difensiva dei Fightin' Illini che hanno lasciato Iowa a 59 punti in una gara di Elite8 nuovamente tutta interna alla BIG10.

Ora per Illinois la sfida contro UConn sembra in salita, ma indubbiamente è lei l'intrusa e l'underdog in questa F4 in cui si presenterà senza nulla da perdere.


All'ultimo atto arrivano, quindi, due squadre della BIG10 che si dimostra la Conference migliore della stagione e che potrebbe vedere una finale interna ad essa.

BIG10 2: Michigan ed Illinois

Big East 1: UConn

BigXII 1: Arizona 


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